Earthinkfestival: intervista a Serena Bavo*

Narrazioni dal vivo immerse nella natura, passeggiate, interviste aperte al pubblico, installazioni, incontri con gli autori, laboratori, concerti e spettacoli teatrali: Earthink è il primo festival in Italia dedicato a tutte le espressioni artistiche a sostegno dell’eco-sostenibilità ambientale. Nel cuore di Torino, tre intere giornate in cui la cultura è davvero conoscenza dell’altro e condivisione del sapere attraverso un ricco programma di attività pensato per un pubblico eterogeneo.

Organizzato dall’Associazione Culturale Tékhné con il Patrocinio del Ministero dell’Ambiente, della Regione Piemonte, della Città e dellaCircoscrizione 7 di Torino, il festival nasce nel 2012 con il nome Naturalmente in Provincia e negli anni cresce sempre di più, fino a diventare un appuntamento articolato con il suo epicentro di attività a Torino, al SAMO di Corso Tortona 52, già luogo d’incontro trasversale delle più diverse discipline artistiche in città.

Come nata l’idea di Earthink Festival

Il progetto Earthink nasce nell’estate del 2012 in seguito alla produzione di Just a sip_acqua_  uno spettacolo di Tékhné che raccontava il rapporto tra l’essere umano e la natura,  per una valorizzazione del territorio; la sensibilizzazione e l’educazione al rispetto delle risorse naturali e dell’ambiente; la riduzione degli sprechi energetici e alimentari in collaborazione per il primo anno con i tanti comuni con i quali l’associazione collabora sul territorio e al supporto organizzativo dell’UNCEM Piemonte. Da anni Tékhné si occupa di teatro sociale con produzioni di spettacoli, incontri e laboratori nelle scuole, il progetto Earthink infatti non è solo festival, ma un percorso artistico di sensibilizzazione che dura tutto l’anno.

Perché “Leggeri con la Terra”

Per la quarta edizione (che si terrà dal 19 al 21 Giugno da SAMO con una anteprima sul territorio della circoscrizione Sette della Città di Torino) vorremmo passare il messaggio che ogni nostra azione, anche piccola, presuppone un effetto sul nostro eco sistema. Essere più leggeri, avere meno impatto sull’ambiente nelle scelte di vita quotidiana, può essere un passo per consegnare alle generazioni future un pianeta sano e vivibile. Pensiamo che tutti noi, a maggior ragione chi si occupa di cultura, abbia il dovere di essere attento a queste tematiche e di proporre delle riflessioni attuando buone pratiche. La costruzione di una scenografia, la mobilità degli artisti o la promozione e l’organizzazione di un evento possono essere sostenibili. In quest’ottica, oltre alle scelte artistiche nella selezione degli spettacoli e delle performance in programma, nella sua anteprima in occasione della Giornata Mondiale dell’Ambientevenerdì 5 giugno dalle 18.30, al Cap10100 di Corso Moncalieri 18, sarà svelato il programma del festival che sarà scaricabile (arricchito da alcuni contenuti) la propria chiavetta USB, riducendo così il consumo di carta stampata.

Quali sono stati gli interventi nelle scuole e gli eventi collaterali del Festival?

Nel corso dell’anno scolastico appena trascorso Tékhné ha condotto diversi laboratori artistici a tema nelle scuole della città. TRIBU’, con la collaborazione dell’I.C. Ricasoli ha visto la sua conclusione con la messa in scena di uno spettacolo teatrale con 150 bambini dai sei ai dieci anni, i quali hanno scelto durante il percorso formativo, la qualità ecosostenibile del proprio gruppo proponendo suggestioni e idee per un futuro più in armonia con la natura. PHOOD, la cui mostra inaugurerà venerdì 19 da SAMO è un progetto in collaborazione con l’Associazione Imagica, l’Istituto professionale per i servizi alla pubblicità Albe Steiner, Il Centro Servizi Formativi Artigianelli e la Coop, che nasce con l’intento di sensibilizzare le nuove generazioni sull’educazione alimentare, con particolare attenzione alla riduzione degli sprechi. Due sono invece le giornate di preview in programma sabato 13 e domenica 14 giugno per avvicinare i grandi e i piccoli alle tematiche di Earthink. Sabato 13 dalle 15.30, quattro parchi pubblici della città sono animati dalla narrazione di cinque attrici che accompagnano il pubblico alla scoperta di quei luoghi, raccontando storie dedicate all’acqua e alla natura, in un percorso a tappe da fare insieme, in bici o a piedi. La serata prosegue con due incontri e un concerto al SAMO: alle 20.00 il disegnatore Pixar Kriss Spearn parla del suo progetto di motion graphic dal successo internazionale, Piovono Polpette – la rivincita degli avanzi, mentre alle 20.30 Pino Pace presenta il suo documentario Pedalando nel Ven.To – il Po in bicicletta nato dal progetto VENTO del Politecnico di Milano. Domenica 14 dalla mattina a sera il  programma propone un ricco calendario di attività formative all’aperto e indoor. Parte del pubblico è atteso dalle 10 per una passeggiata narrante alla scoperta del Parco fluviale del Meisino, con l’intento di sensibilizzare i partecipanti sul rispetto dei beni comuni del territorio naturale di Torino, dagli spazi pubblici all’acqua. Alla stessa ora, presso l’Associazione Arké, prende il via un’intensa giornata di laboratori dedicati al benessere in movimento.

Qualche anticipazione sulla programmazione artistica da venerdì 19 a domenica 21 giugno?

Apriremo venerdì 19 alle 18 con l’atteso ospite Manuel Comandini (giovane Ironman italiano che ha fatto della sua scelta di vita sostenibile, un punto di forza dei suoi successi sportivi) per proseguire  con l’esposizione di alcuni lavori della fotografa Stefania Silengo : Melting Point e Natura Spremuta – in collaborazione con Alberto Malinverni, sul tema del terzo paesaggio, come la natura si riappropria di spazi industriali abbandonati e dismessi. A seguire, performance di danza a cura del collettivo francese Cie Sarab e, dopo l’aperitivo fishfriday a cura di SAMO, alle 21, sale sul palco per un concerto esclusivo il cantautore Bianco che per l’occasione suona accompagnato dalla cantante e arpista Cecilia.

Sabato 20 giugno Earthink inizia le sue attività dalle 17 al SAMO, dove fino alle 21 è possibile assistere alla performance per spettatore unico Retrogusto Fragola di e con Chiara Vallini e Vanessa Vozzo, in replica anche domenica 21.  Alle 21 va in scena la nuova produzione di Tékhné Teatro, lo spettacolo The Animal Machine, scritto dal duo Einaugenart e reduce dal successo dello scorso novembre con due serate sold out al Cubo delle Officine Corsare.

Il teatro è protagonista dell’ultima giornata di programmazione dalla mattinata con la compagnia Dappeltaum Teatro, che alle 11.30 presenta una prima speciale dello spettacolo Nikola Tesla.

Alle 21, va in scena lo spettacolo Vernice, del Teatro Villaggio Indipendente, la storia vera e affascinante della riqualificazione urbana di una fabbrica di vernici di Settimo Torinese che diventa biblioteca multimediale e polo culturale di successo.

Tutti i giorni è possibile degustare gli aperitivi a tema di Samo e partecipare ai  laboratori di autoproduzione a cura di Eco Dalle Città e  Giovanna Olivieri, autrice del libro “Io lo faccio me” di Edizioni Terra Nuova.

Progettazione artistica e idee per il futuro.

Sicuramente riprenderemo l’attività di sensibilizzazione nelle scuole da settembre, continuando a proporre i temi di Earthink e arricchendo il programma con nuove collaborazioni.  Sono invece in fase di programmazione alcuni appuntamenti di Earthink Festival in Tour in alcune città italiane che si realizzeranno in autunno inverno.

Per rimanere aggiornati su tutte le attività potete seguirci sul sito www.earthinkfestival.eu e sulle pagine social.

Per info e contatti: info@earthinkfestival.eu – info@tekhneteatro.com

 

*Serena Bavo: Direttrice Artistica e fondatrice di Associazione Culturale Tékhné e Earthink Festival